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Rapporto Congiunto

 

Rapporto Congiunto

Dati Generali Sull'Albania

Sigla internazionale: AL
Prefisso telefonico internazionale: 00355
Differenza oraria rispetto l'Italia: 0
Valuta: Lek
Codice valuta internazionale: ALL
Superficie: 28.748 kmq = 10% della sup. dell'Italia
Popolazione: 3,563,112 (2005)
Capitale: Tirana, 270.000 ab.
Crescita demografica: 0.52% (2005)
Speranza di vita: uomini 74.6, donne 80.15 (2005)
Prodotto nazionale lordo: $17.46 md (2004)
PNL per abitante: $4,900 (2004)
PNL % per settore: 46.2%, 25.4%, 28.4% (prim., second., terz.)(2004)
Crescita economica: 5.6% (2004)
Debito estero: $ 504 ml (2004)
Tasso d'inflazione: 3.2% (2004)
Disoccupazione: 17% stima ufficiale 2001);stime ufficiose calcolano attorno al 30%
Volume Import: $2.076 md (2004)
Volume Export: $552.4 ml (2004)
Governo: Forma di governo Parlamentare
Capo dello Stato: Alfred Moisiu (2002)
Capo del Governo: Sali Berisha (2005)
Costituzione: Nuova Costituzione approvata con referendum del 22.11.1998
Membro di: ONU, OSCE, FAO, UNCTAD, UNESCO, WIPO, WTO
Energia Prodotta / consumata: 5.68 md kWh / 6.76 md kWh (2004)
Energia importata / esportata: 100 ml kWh (2002)/ 1.08 md kWh (2004)
Telefonia fissa / mobile: 255,000/1.1 ml (2003)
Numero di usuari di internet: 30,000 (2003)

Opportunità di Mercato e Investimento

Valutazione della penetrazione commerciale dei prodotti italiani sul mercato locale
La penetrazione commerciale dei prodotti italiani in Albania è buona, ma può essere estesa ad altre fasce di mercati soprattutto nei settori emergenti. Infatti, oltre un terzo delle importazioni albanesi proviene dall’Italia. Il “made in Italy” esercita un forte fascino sul consumatore albanese. In sostanza, al crescere del tenore di vita cresce anche l’orientamento verso il prodotto italiano di maggiore qualità non solo nell’abbigliamento e nei prodotti alimentari ma anche in altri settori (arredamento, materiali per edilizia, etc.).

Valutazione degli investimenti diretti da e verso l’Italia
Nel periodo 1992-2003, gli investimenti stranieri sono stati di circa 1 miliardo di Dollari. Secondo gli ultimi dati analitici disponibili, nel 2001 il 48% degli investimenti stranieri in Albania sono pervenuti dall’Italia (48%). Circa i settori economici di destinazione al primo posto è il commercio (67%), quindi l’industria (17%) e i servizi (6%). Gli investimenti italiani sono concentrati principalmente nella parte Ovest del paese, lungo la costa adriatica. Si tratta di interventi di piccole-medie imprese che operano per il 35 % nel settore edile; per il 21 % nel settore tessile e calzaturiero (produzione “a façon”); per il 16 % nel commercio e servizi; per l’8% nell’industria agro alimentare. I principali punti di forza che attirano l’interesse degli investitori italiani sono in particolare: la vicinanza geografica; le favorevoli condizioni climatiche; la diffusione della lingua italiana nella popolazione locale; il basso costo della mano d’opera semi-qualificata con salari molto più bassi di quelli italiani, Nel corso del 2004, un’ importante società italiana ha concluso un accordo con queste Autorità per la realizzazione di un progetto nel settore dello stoccaggio dei carburanti, con un investimento previsto di 22,38 milioni di Euro nei prossimi anni. I settori nei quali sarebbe auspicabile sviluppare una forte azione di promozione degli investimenti diretti sono: infrastrutture, settore energetico e delle public utilities, settore tessile ed abbigliamento, strutture stradali e portuali, che sono in rapido miglioramento (sostenuti anche dalla cooperazione italiana). Per le imprese italiane esistono inoltre buone opportunità di investimento che derivano dal processo di privatizzazione che queste Autorità stanno portando avanti. Sono infatti in agenda le privatizzazione di INSIG (Compagnia di Stato per le assicurazioni) e della KESH (Compagnia elettrica nazionale dello stato albanese). Per quanto riguarda le gare relative alla privatizzazione di ARMO (ricerca, sfruttamento di prodotti petroliferi) e di Albtelecom (gestore monopolista delle telefonia fissa), il 3 dicembre 2004 sono scaduti i termini per la presentazione delle “manifestazioni di interesse”. Nessuna impresa italiana ha partecipato alla gara per Albtelecom; e infatti potrebbe essere aggiudicata ad un consorzio turco, viste le assicurazioni di queste Autorità al Governo turco; per quanto riguarda ARMO, vi è stata una dichiarazione di interesse da parte dell’ENI. Istituto nazionale per il Commercio Estero Rapporti Paese congiunti Ambasciate/Uffici Ice estero 2^ sem. 2004.

Valutazione delle potenzialità di cooperazione commerciale ed industriale nei settori ad alto contenuto tecnologico
Non sembrano esistere al momento potenzialità di cooperazione industriale nei settori ad alto contenuto tecnologico. Tuttavia, buone opportunità di collaborazione commerciale si presentano per quanto riguarda i settori del controllo radar, degli elicotteri, dell’energia. Inoltre possibile sembra anche lo sviluppo di ulteriori collaborazioni commerciali nei settori infrastrutture, trasporti, chimico ed ambientale.

Suggerimenti per l’attivazione degli strumenti di sostegno finanziario e assicurativo pubblico per SACE e SIMEST
La SACE ha dato un segnale di apprezzamento verso questa economia riducendo il rischio Paese come sopra indicato. E’ auspicabile che tale interessamento ed apertura verso l’Albania prosegua anche in futuro. E’ da segnalare che nel corso del 2004, alcuni Istituti bancari italiani (Banca Nazionale del Lavoro ) hanno chiesto ed ottenuto da SACE di poter estendere all’Albania le “Convenzioni Assicurative Quadro” che avevano in corso, manifestando quindi interesse ad operare in questo Paese. Per quanto riguarda SIMEST, un positivo risultato è stato ottenuto grazie all’estensione all’Albania del fondo per le imprese che si internazionalizzano, denominato “Fondo Balcani”. Tale fondo, per il numero di Paesi che contempla appare tuttavia ancora limitato ed è auspicabile che venga in futuro incrementato dopo le opportune valutazioni dei risultati.

Progetti delle rappresentanze diplomatico-consolari e degli Uffici ICE per iniziative promozionali nel corso del 2006. Iniziative previste :

  • Turismo
    Per favorire la visibilità del “Sistema Italia” grandemente accentuata grazie all’organizzazione annuale in Tirana delle “Giornate Italiane”, ci si propone di organizzare anche nel 2006 una serie di eventi-iniziative a carattere scientifico, culturale, finalizzati alla promozione economica e commerciale, con particolare riguardo allo sviluppo del settore turistico in Albania, ritenuto di alto potenziale. Con tali manifestazioni che vedranno il coinvolgimento dell’Istituto di cultura, dell’Ufficio dell’Addetto scientifico, degli attori regionali, delle associazioni d’imprenditori locali e di categoria e ove possibile attraverso un sostanziale coinvolgimento degli Uffici ENIT nazionali, ci si propone di attirare potenziali investitori. Inoltre, si potrebbe realizzare un’iniziativa di formazione del personale nel settore della ricettività alberghiera, mirante alla commercializzazione delle attrezzature e del materiale alberghiero, dell’edilizia turistica. L’interesse albanese allo sviluppo delle infrastrutture stradali e portuali suggerisce di approfondire le potenzialità di sviluppo e quindi d’investimento in tale settore, anche sulla base dello studio che il Governo albanese ha commissionato ad un società franco-croata su finanziamento internazionale e che identificherà le zone di attuazione dei progetti.
  • Energia e risorse rinnovabili
    La privatizzazione della società elettrica nazionale, la realizzazione nell’area di Valona di un grande distretto energetico, peraltro potenzialmente sostenuta dal progetto ambizioso di “AMBO” (una condotta per il greggio ed il gas dal Mar Caspio fino al Mar Adriatico) suggeriscono l’approfondimento delle potenzialità di sviluppo e quindi d’investimento in tale settore. Si lavorerà pertanto alla realizzazione d’iniziative/eventi volte ad un maggior coinvolgimento degli investitori italiani in tale settore. In particolare oltre ai campi della produzione, distribuzione e trasmissione dell’energia elettrica si dovranno evidenziare le grandi opportunità derivanti dalla privatizzazione dell’industria petrolifera albanese per la quale l’ENI ha già manifestato un interesse preliminare. A seguito dello stanziamento della Cooperazione italiana per realizzare lo studio di prefattibilità relativo all’acquedotto italo-albanese, verranno inoltre realizzate iniziative volte ad evidenziare il vantaggio economico derivante per l’Italia dal collegamento in parola e più in generale, da un più razionale sfruttamento delle abbondantissime risorse idriche albanesi.
  • Settore agro-alimentare
    Nel corso del nuovo anno è prevista un’azione promozionale a favore dell’industria della lavorazione delle carni, a seguito dell’indagine di mercato realizzata nel 2005 ad opera di BIC Albania su incarico di ICE Tirana. L’intervento promozionale si articolerà in una serie di incontri preliminari fra imprenditori, individuali e consorziati, sia italiani che albanesi, per la realizzazione di imprese miste nel settore della lavorazione delle carni e l’organizzazione dei distretti industriali ad essa collegati. Verranno inoltre realizzate, azioni promozionali e di studio per il settore della grande distribuzione che, in Albania, sta registrando un rapido sviluppo: in questo Paese si registrerà infatti la prossima apertura del primo ipermercato per la distribuzione di vari generi merceologici, tra cui prodotti alimentari freschi, abbigliamento, articoli elettronici, sportivi e per la casa, di proprietà di una holding a capitale albanese.

 


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