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Ritorno a Valona... Viaggio nella memoria della città.

Data:

10/11/2017


Ritorno a Valona... Viaggio nella memoria della città.

“Ritorno a Valona, Viaggio nella memoria della città - Musica, teatro, letture, poesia” è stato inaugurato dal concerto dell’Orchestra filarmonica di Valona che si è svolto virtualmente nella piazza della città, luogo di incontro e di scambio. Il cammino intrapreso ci porterà ora al Museo Storico, una costruzione italiana del 1918 che all'epoca aveva la funzione di "Casa alloggio degli ufficiali di passaggio", poco distante dall’edificio dell’allora Consolato italiano, oggi sede del Comune di Valona.
"Valona attraverso le pagine di Eqrem Bej Vlora e Antonio Baldacci" avrà luogo il 14 novembre p.v. alle ore 18.00 al II piano del Museo Storico e Archeologico della città.
A condurre il racconto e le letture saranno il Prof. Myrteza Mara, presidente del Club degli Scrittori "Petro Marko" e la Prof.ssa Angela Mottola, lettore di lingua italiana all'Università 'Ismail Qemali'. La narrazione sarà accompagnata dallo scorrere delle immagini storiche della città, messe gentilmente a disposizione dalla Prof.ssa Nevila Nika, presentate da Artur Agari.

Il Museo Storico ed Archeologico, situato nel centro della città in un edificio particolare costruito nel 1917-1918 da costruttori locali, ha un’ architettura italiana dello stile neoclassico. Il Museo ha visto vari interventi di restauro conservativo,l'ultimo dei quali ha riportato all’aspetto originario il soffitto inclinato di mattoni e la pavimentazione tipicamente italiana di quel periodo, costituita da piastrelle esagonali policrome.

Ex casa alloggio degli ufficiali di passaggio, l'edificio è divenuto nel 1939 sede del Comune di Valona, nel periodo in cui la città ha avuto come sindaci figure storiche come Ali Asllani, la cui poltrona è oggi oggetto museale.

Negli anni successivi questi ambienti sono stati utilizzati come uffici dei Sindacati Professionali fino al 1972.

Dal 60esimo anniversario della dichiarazione d'Indipendenza dell'Albania in poi, l’ edificio ha ospitato centinaia di oggetti originali archeologici e storici, trovati in diverse zone del paese che si collocano in diversi periodi storici a partire dall'antichità fino ai giorni nostri. In questi ambienti i visitatori possono vedere reperti archeologici dalle antiche città e abitazioni di Valona, come Oriku, Amantia, Plloça, Kionina ecc.

Dalle scoperte e dagli scavi archeologici effettuati in queste zone fanno parte e sono esposti in questo Museo numerosi oggetti del periodo neolitico, come oggetti in selce del periodo finale del III millenio e dell'inizio del II millenio e altri oggetti di pietra appartenenti allo stesso periodo, trovati nelle caverne di Skota.

Gli ambienti di questo Museo ospitano anche vestigia medioevali, tra i quali si trovano documenti autentici sulla città di Valona, armi, e oggetti che hanno visto da protagonisti la storia della città. In altri padiglioni sono custoditi documenti e oggetti della lotta per l'Indipendenza, la guerra di Valona del 1920 e il Movimento Democratico del giugno 1924. Numerevoli quadri di pittori di Valona aggiungono un tocco di colore agli spazi del Museo.


Luogo:

Museo Storico di Valona

Autore:

Consolato Generale d'Italia a Valona

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