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Karaburun-Sazan beneficerà della nuova imbarcazione per una migliore conservazione e gestione del primo e unico Parco Marino in Albania

Data:

01/06/2020


Karaburun-Sazan beneficerà della nuova imbarcazione per una migliore conservazione e gestione del primo e unico Parco Marino in Albania

Valona, 29 maggio 2020 – Una nuova imbarcazione che servirà per una migliore conservazione e protezione del Parco Marino Karaburun-Sazan, è stata varata oggi. Acquistata da UNDP nell’ambito del Progetto “Improving Coverage and Efective Management of Marine and Coastal Protected Areas in Albania, phase 2”, finanziato dalla Cooperazione Italiana e attuato in collaborazione con il Ministero del Turismo e dell’Ambiente e l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette, l'imbarcazione faciliterà il pattugliamento del Parco Marino nell’individuazione di potenziali attività illecite, fornirà assistenza nella conduzione di attività di ricerca a tutela della flora e della fauna e migliorerà i servizi pubblici per i visitatori del Parco. Contribuirà, inoltre, a rafforzare la capacità operativa dell’Agenzia Nazionale per le Aree Protette, di cui beneficeranno sia le comunità locali che i tanti turisti che ogni anno visitano Karaburun-Sazan.

L’imbarcazione servirà, inoltre, al monitoraggio delle acque e alla protezione della biodiversità. Capace di raggiungere la velocità di 53 nodi e di trasportare due barelle, assicurerà un più rapido ed efficiente servizio di pronto soccorso sanitario.

L’Ambasciatore d’Italia in Albania, Fabrizio Bucci, presente all’evento, ha sottolineato: “Il 28 aprile 2020, il Parco Marino di Karaburun Sazan - la prima e unica zona Marina Protetta in Albania - ha compiuto 10 anni. L’Italia ha sempre sostenuto il rafforzamento della tutela del patrimonio ambientale in Albania e l’impegno delle Istituzioni locali per il rispetto della legalità e per offrire migliori servizi pubblici. Lo ha fatto nel passato. Continuerà a farlo nel futuro.”

Il Rappresentante della Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali, Nino Merola, ha sottolineato: “L’Italia sostiene la crescita della Blue Economy in Albania. Lo fa a 360 gradi e con una visione complessiva coerente e attenta alle necessità delle comunità locali. L’amicizia che lega i nostri Paesi si concretizza e si conferma ogni giorno con effettivi progressi.”

La Rappresentante dell’UNDP in Albania, Limya Eltayeb, ha detto: “L'UNDP è contento di aver collaborato con il Governo Italiano e di sostenere il Ministero del Turismo e dell’Ambiente e l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette nel fornire il migliore esempio di gestione dell’unico parco marino in Albania investendo in risorse umane, infrastrutture e mezzi di conservazione. Il COVID-19 ci ha dimostrato che i danni alla natura sono uno dei principali rischi globali e causa principale di malattie infettive come il Coronavirus. Ora, ancora più urgenti sono le necessità di investire in comunità che proteggono la natura attraverso l’ecoturismo e la conservazione. I pacchetti di recupero da COVID-19 devono comprendere tale investimento e instaurare solide cooperazioni”.

Con il supporto del Global Environment Facility (GEF) dal 2010 e con il supporto del Governo Italiano tramite l’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo (AICS) dal 2017, l’UNDP ha collaborato con il Ministero del Turismo e dell’Ambiente, l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette e le autorità locali, nel pubblicizzare e gestire con efficienza il Parco Marino.

Il Piano di Gestione del Parco è il mezzo principale per la conservazione della biodiversità, per incitare la sensibilizzazione e migliorare l’educazione, per il patrimonio culturale e la salvaguardia del paesaggio, per il sostegno alle comunità locali e per l’impiego sostenibile delle risorse naturali. L’investimento di oggi è conforme agli Obiettivi del Piano di Gestione e garantisce e facilita l’implementazione della giurisdizione locale dell'amministrazione del Parco e il rispetto della legge. Ciò comprende la sorveglianza da parte delle guardie forestali, uno strumento chiave per la conservazione ed il monitoraggio del Parco Marino e fondamentale per l’implementazione effettiva del Piano di Gestione. L’investimento contribuirà, inoltre, a gestire con successo il Parco Marino Karaburun-Sazan, a rendere più efficacie l'attuazione della legge e a consentire un migliore controllo dell’ecosistema.


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